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Conferenza Stampa 16.04.11

18/04/2011

Presentazione all stampa e alle autorità del progetto Oris International

Nasce nelle Marche la piattaforma europea dei prodotti tipici italiani. È la prima rete internazionale per la commercializzazione
e distribuzione delle eccellenze agricole delle venti regioni italiane. La sede è ad Ancona, vicino all’autostrada, a due passi
da porto e aeroporto; i depositi a Monte Roberto, Ancona e Senigallia. L’obiettivo è quello di portare le tradizioni e la cucina
made in Italy alle migliaia di ristoranti e negozi sparsi in tutto il mondo. La squadra è già pronta: un gruppo di direzione,
sessanta centraliniste e una quarantina fra operai e magazzinieri.

Sembra l’uovo di Colombo, ma nessuno fino ad ora ha pensato a un progetto del genere. Parliamo di vendita diretta,
non solo di “e-commerce”. Si utilizza anche la rete, ma il rapporto è personale e diretto. Si lavora a pacchetti, non su singoli
prodotti. Si razionalizzano i costi di gestione, di organizzazione e di spedizione. Con un’unica fornitura il negoziante o il
ristoratore avrà tutto ciò che gli serve, cioè prodotti italiani attentamente valutati e selezionati.

Da uno studio di fattibilità sono venuti fuori numeri incredibili: solo a Parigi ci sono 600 ristoranti italiani; altri seicento
a Londra; 400 a Monaco e San Pietroburgo. In tutta Europa sono migliaia, ovvero un mercato potenziale incredibile.
E non c’è nel nostro paese un soggetto unico che seleziona e raccoglie le eccellenze dei territori per portarle all’estero.

Una straordinaria opportunità di crescita per tante piccole aziende agricole e artigianali che avranno la possibilità di affacciarsi
sui mercati internazionali.

Il progetto non si ferma alla sola commercializzazione dei prodotti. Si guarda anche alla crescita professionale e quindi
alla formazione. Sono stati allacciati rapporti con i 246 Istituti alberghieri statali, i quattro privati e le tre Scuole di cucina
nazionali. Ristoratori e chef italiani, sparsi nel mondo, saranno ospitati in Italia, avranno l’opportunità di visitare le aziende
e di conoscere più a fondo i prodotti da utilizzare. Gli studenti delle Scuole alberghiere avranno a disposizione una vetrina
internazionale che consentirà loro di avere proposte di lavoro in Italia e all’estero.

Le rete per ora si estende su tutti i paesi dell’Unione europea, più la Svizzera, la Russia e la Norvegia. Sono state coinvolte
le ambasciate italiane, gli assessori regionali all’agricoltura, le Associazioni agricole e di categoria. L’interesse è enorme,
anche perché sono inusuali anche le premesse: i privati scommettono sulla loro idea, rischiano in proprio e non chiedono
soldi pubblici. Una ragione in più per prenderli sul serio…

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